DAI GIOCHI DA TAVOLO AGLI RPG ONLINE

Il passaggio dai Giochi di Ruolo tradizionali e da tavolo, agli RPG online
A volte mi dico che quando non esisteva ancora un internet così preponderante nelle nostre vite, divertirsi ed avere hobby legati al Gioco di Ruolo era davvero fantastico (e forse più "genuino") perché in realtà i giochi da tavolo erano i veri padroni delle giornate passate con gli amici nerd, quelli che col calcetto avevano poco a che fare ma che dilapidavano la paghetta (ve la ricordate la paghetta?) per i bellissimi libri game e poi volevano trasportare quelle esperienze sui vari Hero Quest, Star Quest, Warhammer 4000 e tutto il resto.


Quelli più "skillati" poi avevano il gioco da tavolo della prima edizione del D&D o addirittura, come il sottoscritto, le prime edizioni de I Miti di Cthulhu con cui iniziare a masterizzare e fare le prime esperienze. Il formato era (o doveva essere) quello dei classici game in scatola, sebbene poi all'interno della confezione c'era tutto un mondo particolare, con i manuali che ti dicevano come inventare una storia, qualche miniatura dei mostri, le tabelle per muoversi in spazi fittizi e poi loro, i bellissimi, indistruttibili e supercolorati dadi multifaccia.

Tutta fantasia, voglia di fare le schede (per le prime ore passate al sole in balcone) tentando di seguire il più possibile il regolamento e poi via, andando a braccio con la narrazione perché tra tutti c'era sempre quello più bravo e con la parlantina, quindi quello che poteva sembrare uno dei tanti giochi da tavolo come gli altri, veniva trasformato in una sorta di storia ai limiti dell'immaginario, spesso con errori, lacune temporali e "maccheronica rivisitazione" delle regole dietro lo schermo bellissimo del dungeon master, ma in ogni caso si trattava di qualcosa di unico.

Come siamo passati dal tavolo all'online nel giro di così poco tempo? Quando ero ragazzetto i cellulari non c'erano, o almeno iniziava ad esserci qualcosa ma erano affari per chi aveva davvero i soldi. Nel giro di pochissimi anni è arrivato il primo vero "telefono intelligente" della Mela, che anche con le problematiche di connessione del tempo era una cosa clamorosa. Da lì in avanti una continua ascesa sul mercato di marchi e prodotti, fino a quando un po' per tutte le categorie commerciali, anche (se non specialmente) nel settore ludico ha fatto capolino la necessità di aprire il prodotto a nuovi gruppi di utenti.

NOI VECCHI PLAYER, PREFERIAMO I GIOCHI DA TAVOLO GdR BASED?

Per quel che mi riguarda è solo questione di nostalgia. Mi piace giocare di ruolo, lo faccio ormai da 25 anni o poco più e non mi va di smettere. I giochi da tavolo sul genere hanno ed avranno (IMHO) sempre il loro fascino bestiale, con quell'odore di carta stampata vecchio stile, i DISEGNI (non le stampe) nei manuali e le vecchie schede dei personaggi che poi venivano adattate dai veri nerd alle ambientazioni di contorno inventate giorno per giorno.

Ad oggi però se posso, gioco di Ruolo in Diretta su Skype con i miei player, coi dadi in applicazione web per condividere la schermata con tutti e la chat con cam per vedersi e raccontare storie. Parliamo sempre di portare online un RPG da tavolo ma credo che il mix non sia male e con i mezzi che forniscono le nuove tecnologie, tipo i canali Twitch si può fare anche di più.

Il passo da qui però, da un gioco da tavolo ad un RPG online è davvero breve. Io ho iniziato da subito con ULTIMA, poi EYE OF BEHOLDER in tutti gli episodi e sono finito ai D&D online e via dicendo.

Ho sempre preferito i titoli un po' più sul genere manageriale, come i primi due a quelli con la live action, forse perché l'abitudine a crearmi in testa tutti gli ambienti ed il resto è e rimarrà probabilmente troppo forte anche negli anni a venire, ma se proprio dovessi scegliere titoli legati al "ruolo online" sarebbero senza dubbio i MMORPG classici, open world e con molta libertà di azione che ritengo particolarmente imprenscindibile rispetto al resto.